Cracking
Indirizzato al mondo delle reverse engineering.
Vengono trattati gli usi di debugger e disassembler, di programmi usati per coadiuvare nel processo di sprotezione dei programmi, l’assembler e altre metodologie per la spotezione.
Sono incluse molte tabelle originali INTEL comprese quelle degli OPCODES dei processori X86.
Il volume è datato 1999 ed è di 1000 pagine.
Progettazione sistemi di videosorveglianza intelligenti
Si tratta del mio ultimo volume di 1400 pagine sul quale vengono trattate le metodologie di creazione di sistemi hardware e software per la sicurezza intelligente.
Qui ci sono alcune pagine.
Il volume tratta moltissimi argomenti a partire da quelli relativi alla progettazione dei sistemi grabber per acquisire immagini, quelli legati alla scelta delle videocamere, i sistemi ottici e molti altri legati appunto all’hardware.
Nella seconda parte viene trattata la progettazione di sistemi relativi a schede computerizzate per l’implementazione di funzioni intelligenti direttamente all’interno delle videocamere.
Reti neurali hardware, device biometrici come ad esempio lettori d’impronte digitali, sistemi per la creazione di reti wireless per videocamere e molte altre cose.
Dal punto di vista software vengono trattati argomenti come le librerie OPENCV e altre lagate alla visione artificiale.
Algortimio di riconoscimento come quello mediante HIDDEN MARKOV MODELL, PCA o EIGENFACES, RETI NEURALI.
Sono trattati problemi come ilo riconoscimento dei gesti, dell’analisi del movimento, dell’interpretazione delle azioni.
Si tratta di un buon punto per avvicinarsi al mondo della progettazione del sistemi di videosorveglianza intelligenti.
Hacker’s Programming Book
Si tratta della più completa guida sulle tecnologie usate dagli hackers.
Il tutto è visto da punto della programmazione la quale viene trattata come teoria.
Sono inoltre visti tutti gli argomenti legati alla strutturazione delle reti, dei suoi protocolli, delle librerie, l’uso di programmi di analisi, metodologie avanzate e mille altre cose.
Si tratta di nun volume di 1750 pagine.
Qui potete vedere il capture di alcune pagine del libro.
Questo volume viene distribuito a seguito di una piccola offerta d’importo libero.
Java BOOK
Java BOOK è un volume di 200 pagine che ho scritto nel 1999 per aiutare le persone che già conoscono la sintassi di Java.
Infatti non si tratta di un voilume per chi inizia ma per chi vuo0le approfondire metedologie particolari legater alla rete.
Esiste anche un apposita sezione intitolata COME SI FA’ nella quale vengono trattati i problemi classici della programmzione in Java.
Programmazione avanzata in linguaggio C
La scrittura del software di rete moi porto ad avere buone conoscenze sul sistema operatovo a basso livello oltre a quelle legate ai protocolli come Zmodem, Ymodem ecc.
Queste conoscenze le scrissi nel mio primo libro intitolato :
PROGRAMMAZIONE AVANZATA IN LINGUAGGIO C - 1986 400 pagine
Sul libro erano riportati tutti gli interrupt del dos e il loro uso grazie al linguaggio C.
Problemi rientranza e mille altre argomentazioni comprese quelle alla base delle programmazione.
Il libro nell’ultima parte parla di programmazione di periferiche di I/O tramite funzioni legate all’uso delle porte hardware.
La prima parte è trasparente al linguaggio in quanto di fatto è indirizzata a insegnare la programmzione dal punto di vista teorico.
Programmare significa saper analizzare i problemi del mondo reale scomponendoli in sottoproblemi di minor complessità.
Questa fase si chiama analisi e di fatto è unica per tutti i linguaggi.
Anche dopo 20 anni il libro è ancora attuale per chi vuole imparare a programmare.
Due parole su di me.
Due parole su me. Mi chiamo Flavio Bernardotti e sono nato nel 1958 ad Alessandria. Sin da giovane età ho sempre avutoun propensione alle argomentazioni scientifiche e una grande repulsione per quelle legate alla lingua come il latino e l’italiano.Verso la fine della scuola media mi capitò casualmente un settimanale chiamato EPOCA il quale nelle ultime pagine aveva riportato lo schema elettronico di un amplificatore a transistor.
Eravamo ancora nel periodo delle valvole, dei tecnici TV in casa ogni mese a cambiare le valvole bruciate e dei computer immensi solo nelle grosse aziende.
Era il periodo delle feste al Sabato in casa con i propri compagni e compagne per cui l’idea di avere un amplificatore stereo attaccato a quel mangiadischi di plastica rossa schifosa era una tentazione unica.
Con i risparmi comprai i componentianche se difatto non immaginavo neppure come si potessero collegare, le polarità dei transistor, i valori dei colori delle restistenze.
Dopo lunghi combattimenti9 con i miei mi feci comprare un baracchino TENKO 23 canali sulla 27MHZ, la banda CB.
Su questa banda si formano comunità che usano il baracchino per parlare e al venerdi sera si riunivano nelle sedi della FIR CB per fare quattro chiacchere sempre legate a marchingeni elettronici e a modi di trasmissione.
Da li la passione e l’inizio dei sabati e domeniche passati a girare nelle varie fiere elettroniche in Italia come NOVEGRO e simili.
IN queste fiere si comprava di tutto.
Cose che sull’itsnate sembravano cose necessarie ma poi alla fine si rilvelavano come cose incomprensibili.
Ad ogni modo la passione per lelettronica nacque li verso la metà degli anni 70.
L’iscrizione alla facoltà d’ingegneria elettronica mise l’accento sulla passione e grazie a questa iniziai a scrivere a penna i primi libri sui sistemi a kicroprocessore appena usciti sul
mercato, INTERSIL 8008 ad esempio.

Nel 1979 compraio il primo computer PET 2002 con Basic su ROM.

Nel 1983 infine arrivai a comprare il primo PC IBM appena uscito con due floppies da 256 Kb e 64 Kb di memoria.
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Il pc aveva un clock a 4.77 Mhz.
In quegli anni mi venne richiesto di insegnare a corsi della regione di aggiornamento agli insegnati della stessa, il linguaggio C.
Avevo sentito parlare di telematica in USA grazie a reti come quelle gestite con FIDO.
Mi procurai dal primo nodo italiano, Giorgio Rutigliano, il software e lo installai con un modem SIP a 300 bauds.
Con queso aprimmo la rete FIDONET della quale divenni ilo secondo nodo.
Non contento di FIDO decisi di progettare il software di gestione e di chiamarlo ITALINK.
In due anni loo scrissi in linguaggio C.
Questa gestione di rete doveva essere a basso livello per ricevere caratteri, trasmetterli e cosi via.
Grazie agli studi scrissi il primo libro.
Ad ogni modo il mio sito ufficiale sul quale potrete trovare tutte le altre informazioni è :
Associato al sito c’è Biometric Forum sul quale vengono trattati moltissimi argomenti avanzati a partire dalla sicurezza TEMPEST, alla computer vsion, alle librerie come OPENCV per arrivare ad hacking e craking.
Il mio CURICULUM lo trovate qui.
