Programmazione avanzata in linguaggio C
La scrittura del software di rete moi porto ad avere buone conoscenze sul sistema operatovo a basso livello oltre a quelle legate ai protocolli come Zmodem, Ymodem ecc.
Queste conoscenze le scrissi nel mio primo libro intitolato :
PROGRAMMAZIONE AVANZATA IN LINGUAGGIO C - 1986 400 pagine
Sul libro erano riportati tutti gli interrupt del dos e il loro uso grazie al linguaggio C.
Problemi rientranza e mille altre argomentazioni comprese quelle alla base delle programmazione.
Il libro nell’ultima parte parla di programmazione di periferiche di I/O tramite funzioni legate all’uso delle porte hardware.
La prima parte è trasparente al linguaggio in quanto di fatto è indirizzata a insegnare la programmzione dal punto di vista teorico.
Programmare significa saper analizzare i problemi del mondo reale scomponendoli in sottoproblemi di minor complessità.
Questa fase si chiama analisi e di fatto è unica per tutti i linguaggi.
Anche dopo 20 anni il libro è ancora attuale per chi vuole imparare a programmare.
Magath66 ha detto,
agosto 23, 2007 a 11:54 am
Nel 1988 comprai presso un mercartino dell’usato una scatola di floppy-disk da 5.25″ per PC (all’epoca un floppy nuovo costava anche più di 3000 delle vecchie lire, e per soli 360K!!! per cui mi rivolgevo spesso all’usato). Prima di procedere alla formattazione curiosai sul loro contenuto. Su uno di questi c’era un file ascii che riconobbi essere un capitolo di un corso di programmazione. Posi allora attenzione agli altri floppy sperando di riuscire a “completare l’opera”: fui fortunato, riuscii a ricomporre nella sua completezza quello che era un vero e proprio libri sul linguaggio C. Non c’erano in commercio libri su tale linguaggio e per me, che al più implementavo piccoli programmi in Pascal quel libro fu una rivelazione. E mi incuriosiva il fatto che ci fossero personaggi così strani da mettere in circolazione tali risorse in cambio di una semplice offerta, non al lore stessi, ma alla Associazione per la Lotta Contro il Cancro, cosa che feci e che, annualmente, da quell’anno continuo a fare). Grazie a quel libro imparai il C e l’informatica divenne la mia professione: grazie anche a quel libro!!!
Arriviamo alla fine del 2006, e mentre sistemavo vecchi scatoloni in cantina mi ricapita fra le mani la stampa di quel testo. Lo feci passare e ne rilessi alcune parti. Mi soffermai sul nome di quel personaggio: Flavio Bernardotti. Digitai questo nome su Google e mi accorsi che non si fermò a quel libro: egli continua a divulgare e soprattutto a condividere le proprie conoscenze con gli altri. Ora sto leggendo il libro sulla Progettazione Biometrica che ho ottenuto in cambio di un piccolo contributo economico: anche questa è un’opera singolare nel suo genere, ancora una rivelazione.
Ho raccontato questi fatti perchè è l’unico modo che conosco per ringraziare e per incoraggiare il sig. Flavio Bernardotti
Grazie di tutto.
Mauro G.
– Brescia -
libribernardotti ha detto,
settembre 19, 2007 a 1:41 pm
Che ti devo dire ….
Grazie
PS: Non mi chiamare Sig. ………. Flavio va piu’ che bene …..