La mutazione della rete.
Oggi come oggi la rete sta subendo un fenomeno che molti non vedono.
Il mezzo tecnico filtra la comunicazione eliminando una parte importante che è l’interpretazione della fisiognomica del corpo (faccia, gesticolazione ecc.) ma man mano che perde il connotato di semplice mezzo di comunicazione, assumendo quello di proiezione completa della società reale, assorbe tutto addattandolo alle sue forme …
E’ come dell’acqua che passata da un contenitore ad on altro prende la forma di questo.
Voglio dire … la società contiene lavoro, divertimento, violenza, bontà ecc.
Chiaramente proiettando sulla rete, questa adatta tutto al suo modo plastico di assorbire le cose, ma implicitamente nascondendo la fisicità permette di modellare in modo falso le forme personali.
Ad esempio se io sono una persona timida, timorosa ecc. sulla rete cercherò di dipingere il mio io con la forma che ho sempre sognato di essere ….
Se a scuola ero il mingherlino che stava zitto davanti al bullo … qui sono GODOFDEAD che disfa i web a suo piacere, che devi rispettare se non ti mette un troian e che mima lo scaricatore di porto sui canali IRC parlando con la ritmica di 5 bestemie .. 2 parole .. 5 bestemie .. 2 parole e che non chiede agli altri ‘per piacere’ ma ‘ sbrigati a darmi’.
Insomma …. il concetto hacker è diventato la maschera della riscossa del debole della realtà tanto che la domanda esistenziale fondamentale non è : ‘chi sono io e sono arrivato a quello che volevo essere ?’ …. no … la domanda è : ‘mi accorgerò di essere diventato un vero hacker ?’
Si vede che successo che hanno cose come 2life …
Io ad andare a leggere doc o fare altro usando un pupazzatto mi chiederei se sono diventato scemo ….
Tutti invece ora vogliono perdere del tutto la fisicità a favore di una loro immagine sempre più distante dalla realtà.
La gente sta perdendo il senso di comunicare fisicamente a favore di una trasmissione di puri concetti.
Ormai anche il sentimento che non si trasmette in rete come pura descrizione deve essere perso.
La gente sta male per cui le soluzioni sono due : o si usa eroina che elimina l’emotività, o si crea un mondo virtiuale più piacevole.
Ma i rete puoi assumere una forma a te piu’ consona quasi scegliessi un avatar … o fai l’osservatore, o fai il superuomo …. o sei ancora troppo fuori dalla rete per cui questa è ancora uno strumento e basta.
fiak ha detto,
Settembre 21, 2007 a 5:30 pm
bell’analisi anche se non sono completamente d’accordo con te…
In fondo non penso che tutti noi smanettoni cerchiamo di nascondere il proprio io o di crearcene uno diverso, naturale, ma poi è logico che l’uomo indossi delle maschere all’interno della società, e se la società è virtuale allora anche le sue maschere saranno virtuali!!!!
libribernardotti ha detto,
Settembre 21, 2007 a 5:49 pm
Ma io non parlo di chi modifica in meglio la sua forma.
Io parlo di quelli che da persone chiuse e non arroganti si trasformano in forze uniche della natura identificando questo con violenza nel parlare e nell’agire.
E’ì chiara che qualsiasi evoluzione verso il meglio è cosa buona ….
libribernardotti ha detto,
Settembre 23, 2007 a 3:17 pm
Il discorso è il tempo e un mondo sempre più affollato.
Sul mio forum parlavamo oggi delle differenze che c’erano 30 anni con i giovani d’oggi.
Una volta si stava più insieme, si andava a scuola eskimo e jeans e non con Nike e similia.
Le manifestazioni e le proteste erano all’ordine del giorno.
Oggi sembra che nessuno abbia piu’ nulla da dire.
Il problema è che i posti sono sempre più stretti e quindi la gente corre sempre di più.
Ma di fatto questa, leggera o grande, insodisfazione crea un male fisico anche solo a livello di ansia di non arrivare a trovare il posto che ti aspetti.
E quindi nella corsa si certca sempre di più di perdere la fisicità che alla fine è la spia per sentire il mondo.
Vedi l’esempio degli hacker.
Una volta studiando le cose hacker lo diventavi senza neppure saperlo, anzi …. speravi che nessuno lo sapesse.
E il proseguire lento, dedicato solo allo studio delle cose, ti portava dopo anni a conoscere almeno gli argomenti acui ti eri dedicato.
Ora invece essere hacker è un immagine che uno si cerca di dare nascosto dietro ai muri elettronici della rete …. trasferendolo come concetto (‘io sono un hacker’) a parole …
La cosa che porta tanti a 17 anni ad avere l’ansia di chiedersi : Quando mi accorgerò se sono diventato hacker !
Le cose non c’e’ piu’ il tempo di seguirle con il suo decorso … il nascondiglio della rete ti permette di dire … Io so !
Un esempio ….
L’0anno scorso un ragazzino ha prelevato Hacker’s Programming Book che bene o male sono 1800 pagine di informazioni legata alle metodologie usate dagli hackers.
Dopo qualche mese mi collega su MSN e i chiede : senti …. ma in Italia c’e’ qualche cosa che posso leggere per diventare hacker ?
Le 1800 pagine di Hacker’s Book gli erano passati sotto i piedi senza neppure vedere cosa era.
Ormai non si parla più si inviano email.
E vedi gente in vacanza sotto l’ombrellone con il portatile e il telefono cellulare.
Internet è un vestito che ti adatti e del quale nessuno vede se le misure sono idonee a te o meno…..